Scatta il pugno duro sulla sicurezza nel cuore della Capitale. Con un’ordinanza firmata dal Prefetto Lamberto Giannini e in vigore dal 24 agosto fino alla Vigilia di Natale, la zona che comprende Colosseo, Fori Imperiali e Colle Oppio entra ufficialmente a far parte delle “zone rosse” cittadine. Il provvedimento, che consente alle forze dell’ordine di allontanare soggetti pericolosi o con precedenti penali, si è reso necessario dopo i recenti episodi di risse, aggressioni e scippi messi in atto da gruppi giovanili, garantendo così maggiore tutela a residenti e turisti.
Le consuete misure di controllo, le telecamere e le operazioni ad alto impatto non sono bastate a arginare fenomeni di microcriminalità e degrado urbano. Tra gli elementi evidenziati da Palazzo Valentini c’è anche la futura apertura della stazione della Metro C ai Fori Imperiali, prevista per la fine del 2025: un’infrastruttura che collegherà direttamente il centro con diverse periferie della Capitale, aumentando l’afflusso di utenza e richiedendo una vigilanza ancora più capillare.
La riperimetrazione delle aree ad alto monitoraggio, misura già adottata anche in altre grandi città italiane come Milano e Napoli, conferma ed espande contestualmente i controlli speciali nei quartieri Esquilino e San Lorenzo per contrastare spaccio e movida selvaggia, mentre sancisce la revoca del provvedimento per la zona di Valle Aurelia e Cornelia.







