Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha partecipato oggi alle celebrazioni per il decennale del terremoto che devastò il centro Italia, insieme alla premier Giorgia Meloni. Rocca ha ricordato di essere stato presente ad Amatrice già il giorno della tragedia, “in un’altra veste”, e di seguire da allora la popolazione colpita con un impegno che ha definito corale, esteso a Giunta e Consiglio regionale.
Il governatore ha parlato di un’accelerazione già impressa alla ricostruzione, sottolineando come l’ultimo provvedimento varato dal Consiglio dei ministri e dal Commissario straordinario fornisca strumenti aggiuntivi. Ha però indicato nei ritardi sull’ospedale la criticità più grave, ammettendo apertamente la lentezza dei lavori. Rocca ha spiegato che è già stato attivato il Comitato dei garanti e ha riconosciuto le difficoltà legate alla carenza di manodopera nel settore edile.
Secondo il presidente, la struttura esterna dell’ospedale è ormai completata e il progetto è stato arricchito rispetto a quello originario, con l’aggiunta di una risonanza magnetica e di un reparto dialisi. Ora, ha concluso, tocca all’impresa che si è aggiudicata l’appalto completare l’opera: “questo è l’ultimo miglio, il più difficile”, ha detto Rocca, chiedendo di fare in fretta.







