Riccardo Minghetti, il ragazzo di 16 anni morto nel rogo divampato nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, sarebbe deceduto in seguito a un arresto cardiaco causato da asfissia polmonare. È quanto emerge dai primissimi risultati, ancora parziali, dell’autopsia effettuata al Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Secondo quanto emerso dall’esame autoptico, disposto dalla procura di Roma, sul corpo del giovane sarebbero state riscontrate anche lesioni da ustioni. Tuttavia, stando alle informazioni disponibili, queste non sarebbero state determinanti ai fini del decesso.
Per avere un quadro definitivo sulle cause della morte sarà necessario attendere l’esito degli approfondimenti tossicologici, che dovranno confermare i primi riscontri medici. Le indagini proseguono per chiarire le circostanze dell’incendio e la dinamica dei fatti che hanno portato alla tragedia avvenuta in Svizzera.







