Dal Tevere balneabile ai grandi investimenti sulle infrastrutture idriche: Roma delinea la propria strategia sull’acqua al Forum euromediterraneo dell’acqua, in corso oggi al centro congressi La Nuvola all’Eur. “Roma punta a riportare il Tevere al centro della pianificazione urbana, migliorandone la qualità delle acque e lavorando anche alla possibilità di renderlo balneabile sul modello di Parigi”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri, indicando nel riuso delle acque reflue depurate una delle priorità più urgenti per la Capitale.
Il sindaco ha reso noto che Roma sta investendo circa 1,5 miliardi di euro per il raddoppio e il potenziamento del tratto superiore dell’acquedotto del Peschiera, una nuova infrastruttura lunga circa 27 chilometri, sostenuta da un contributo di 850 milioni di euro del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito della strategia per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico della città. Gualtieri ha sottolineato che la resilienza urbana “deve riguardare non soltanto la disponibilità di acqua nei periodi di scarsità, ma anche la capacità di affrontare precipitazioni sempre più concentrate e intense”, ricordando che Roma conta circa 7.800 chilometri di strade e 330mila caditoie: per questo Roma Capitale, Ama e Acea collaborano alla mappatura, pulizia e monitoraggio del sistema di drenaggio, parallelamente a opere di protezione dalle inondazioni come il collettore della Farnesina.
Sul fronte del fiume, attraverso il Piano strategico e operativo per il Tevere del 2025, Roma considera i circa 75 chilometri del corso d’acqua fino a Ostia Antica come “una grande infrastruttura verde e blu”. “Roma ha un rapporto con l’acqua che dura da migliaia di anni. I suoi acquedotti, le terme, le fontane e il Tevere raccontano la storia di una civiltà che ha fondato parte della propria grandezza sulla gestione dell’acqua”, ha affermato Gualtieri, sottolineando che “nessuna città, regione o Paese può affrontare da solo questa sfida” e rivendicando l’importanza della dimensione euromediterranea del Forum per condividere conoscenze, tecnologie e investimenti nelle infrastrutture idriche e climatiche.







