Continuano i disagi per i pendolari dell’alta velocità. Stavolta è toccato alla tratta Roma-Firenze, dove stamattina, a partire dalle 8:00, si sono registrati treni in ritardo fino a 50 minuti per un inconveniente tecnico agli impianti di circolazione all’altezza di Orvieto. Intorno alle 10:00 la situazione, secondo quanto riferito da Trenitalia, ha iniziato a tornare alla normalità.
Ci sono poi rallentamenti e disagi causati dai danni del maltempo, soprattutto al Sud, come sulla linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, dove la circolazione dei treni è stata sospesa tra diversi tratti cruciali. Per due treni Intercity notturni i ritardi hanno superato i 350 minuti, quasi sei ore.
Intanto il Codacons sottolinea come in poco più di 10 giorni, dal primo al 13 gennaio 2025, ci siano stati ben 86 casi di “interruzioni della circolazione e ritardi dei treni lungo le linee ferroviarie italiane”.
Tra le linee più colpite c’è proprio l’alta velocità, in particolare la Roma-Napoli e la Roma-Firenze. “Escludendo gli episodi legati al maltempo, gli investimenti sui binari e le altre cause di forza maggiore, si contano da inizio anno 63 problemi tecnici che hanno interessato la rete o i singoli treni, determinando ripercussioni sul servizio e, quindi, sugli utenti”, precisa l’associazione dei consumatori.
“Di fronte a questi dati – dichiara il presidente del Codacons Carlo Rienzi – riteniamo urgente un intervento finalizzato a garantire la regolarità del servizio, eliminare i problemi tecnici che causano disservizi sulla rete e migliorare l’efficienza del nostro trasporto ferroviario, anche in considerazione dell’aumento delle tariffe ferroviarie registrato nell’ultimo periodo, a cui dovrebbe fare da contraltare in miglioramento del servizio reso all’utenza”.







