Sono passate quasi quarantotto ore dalla strage di Casalotti e Hossain Shahadat è ancora in fuga. Il 43enne originario del Bangladesh, ritenuto dagli investigatori l’autore del triplice omicidio di venerdì sera in via Montiglio, nella periferia nord-ovest di Roma, è ricercato in tutta Italia. Stazioni ferroviarie, aeroporti, valichi di frontiera e capolinea degli autobus internazionali sono presidiati. La Polizia di Stato ha diffuso la sua fotografia sui canali social e agli organi di informazione, invitando chiunque disponga di elementi utili a contattare la squadra mobile al numero 3346903295.
In meno di ventiquattr’ore sono arrivate una cinquantina di segnalazioni, ma nessuna ha finora consentito di localizzarlo. Sabato pomeriggio una di queste aveva fatto scattare un controllo su un Frecciarossa fermo alla stazione di Bologna: accertamenti che si sono rivelati un nulla di fatto.
Nell’appartamento di Casalotti hanno perso la vita Kamal Uddin, 39 anni, la moglie Hosnejahan Momotaj, 38 anni, e la loro figlia Arowa, di 8 anni. L’unico sopravvissuto è il figlio maggiore della coppia, Onion, 20 anni, ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli dopo un intervento neurochirurgico per una frattura cranica con ematoma. Il giovane è vigile e orientato, ma la prognosi resta riservata.
Secondo una prima ricostruzione, Shahadat avrebbe da tempo rivolto attenzioni alla donna senza essere ricambiato. Venerdì sera si sarebbe presentato in casa, e dopo l’ennesimo rifiuto avrebbe ucciso Momotaj e la piccola Arowa. Al rientro del marito e del figlio si sarebbe nascosto dietro la porta, colpendo a morte Kamal Uddin; Onion è riuscito a fuggire, ma non prima di essere ferito gravemente. Il movente passionale è tra le ipotesi principali al vaglio della Procura di Roma, che coordina le indagini.
L’ultima cella telefonica agganciata dal cellulare del ricercato risale alla notte tra venerdì e sabato, in un’area vicina a Casalotti. Da allora, il telefono è spento. Gli investigatori non escludono che l’uomo – che ha moglie e figli a Londra e aveva presentato richiesta di permesso di soggiorno alla Questura di Frosinone nel maggio 2024 – possa tentare di lasciare l’Italia, ma valutano anche l’ipotesi che si trovi ancora nella Capitale, così come quella di un gesto estremo. Nei prossimi giorni saranno eseguiti gli esami autoptici sui tre corpi. Intanto Casalotti non lascia solo Onion: sui social è partita una raccolta fondi per sostenerlo, e per martedì sera è prevista una fiaccolata in memoria della famiglia.







