Alla Biennale di Venezia, in Italia, il padiglione cinese presenta un originale incontro tra cultura tradizionale e tecnologia: un robot impugna un pennello da calligrafia e traccia su carta due caratteri che significano “Sogno” e “Ruscello”.
L’installazione, parte della mostra “Dream Stream”, ha attirato numerosi visitatori, incuriositi dalla possibilità di assistere a una macchina impegnata in un’antica pratica artistica cinese. L’esposizione unisce calligrafia, arte contemporanea, video, installazioni multimediali e robotica per raccontare la cultura cinese attraverso linguaggi innovativi.
Il padiglione propone anche un’esperienza immersiva dedicata a “Black Myth: Wukong”, videogioco cinese ispirato alla mitologia tradizionale, con un grande schermo panoramico e una scultura del protagonista.
La presenza cinese si inserisce nel vivace contesto culturale di Venezia, che in questi giorni accoglie visitatori internazionali anche per l’apertura della Mostra internazionale d’arte cinematografica. La mostra del padiglione cinese resterà aperta fino al 22 novembre.







