Andava a lavorare e veniva fissata quotidianamente da un uomo. Lo stalker, un ventenne originario della Guinea, passava le giornate a guardarla e a farle delle avance nonostante i continui rifiuti della ragazza.
A intervenire sono stati gli agenti del Compartimento del Lazio a cui si era rivolta la vittima preoccupata. Gli atti persecutori andavano avanti dal 2025. Si appostava alla biglietteria di Termini per fissarla durante il turno lavorativo, fino al punto da essersi riuscito a procurarsi il suo numero di telefono. La ragazza riceveva così messaggi e chiamate da diverse utenze quotidianamente.
Dopo aver violato il divieto di avvicinamento è scattato l’arresto e la custodia cautelare in carcere.







