Una villa romana di età imperiale è stata portata alla luce nella tenuta di Castel di Guido, alla periferia di Roma, durante le indagini avviate dalla Soprintendenza Speciale dopo la segnalazione di uno scavo abusivo. Gli ambienti emersi sono in ottimo stato di conservazione: murature fino a 1,5 metri, mosaici, intonaci dipinti e un atrio con impluvium decorato con motivi geometrici e vegetali. Tra i reperti, una statua frammentaria identificata come il dio Silvano.
La qualità dei materiali indica proprietari di alto rango, probabilmente legati al vicino demanio imperiale di Lorium, residenza della dinastia antonina. “Un intervento esemplare di tutela e ricerca”, ha commentato il ministro della Cultura Alessandro Giuli. “Siamo particolarmente felici di restituire ai cittadini un pezzo del loro patrimonio”, ha aggiunto la Soprintendente Daniela Porro.
Venerdì 20 giugno open day con visite alle 17:00 e alle 18:15: un percorso di un chilometro per raggiungere lo scavo e vedere i mosaici in restauro. Prenotazione obbligatoria su eventbrite.it.







